la sua non è l’Africa ingorda degli affamati e delle multinazionali ma un’Africa che vuole trarre forza dalla diversità
Addirittura Diego Armando Maradona si ritrovò inconsapevolmente a giocare una surreale partita d’esibizione alla Catedral
alla cura maniacale per il proprio corpo
quarantadue anni prima
Ma si lotta anche per la vita con Zola e Quiroga
Black Bazar pre-order la sua non è l’AfricaIl Sederologo si aggira affranto per rue Saint Denis, Chateau Rouge, dove il melting pot un bazar nero di razze, lingue, stili, musiche, danze sembra una diaspora africana in miniatura: congolesi, ivoriani, camerunensi, maghrebini e antillani ovvero i negri albini, jaccuse vivente ai neri dAfrica che li vendettero come schiavi. Tutti insieme a riempire condomini e bar chiassosi come il Jips. Esule della Repubblica del Congo, raffinato dandy, cultore